Il Carmagnolese

Martedì 30 Giugno 2020
Confermata la riapertura da venerdì 3 luglio del castello di Racconigi, con percorsi e modalità di accesso anti-contagio.
Il Polo Museale conferma: il 3 luglio la riapertura del castello di Racconigi
Il Polo Museale conferma: il 3 luglio la riapertura del castello di Racconigi

Fervono i preparativi per la riapertura, venerdì 3 luglio, del castello di Racconigi da parte del Polo Museale del Piemonte che conferma, in parallelo, il ritorno del pubblico anche Villa della Regina e Palazzo Carignano a Torino, al castello di Agliè, all’abbazia di Vezzolano nell’Astigianoe al forte di Gavi nell’Alessandrino. Dallo stesso giorno potrebbero riaprire anche il castello di Moncalieri, l’abbazia di Fruttuaria e il castello di Serralunga d’Alba.

I responsabili delle sedi si stanno occupando di predisporre appositi piani per accogliere i visitatori in sicurezza. "La realtà multiforme gestita richiede valutazioni specifiche delle peculiarità strutturali e logistiche dei singoli complessi -confermano dall'Ente regionale che gestisce gli importanti beni culturali, tra cui il castello sabaudo racconigese- È in fase di studio la rimodulazione dei percorsi di visita e degli orari di apertura, questi ultimi da calibrare in rapporto alle esigenze imposte dall’emergenza sanitaria in atto".

L’adozione delle misure di distanziamento sociale, l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il regolare svolgimento degli interventi di pulizia e igienizzazione impongono un monitoraggio diversificato, oltre la consueta e imprescindibile sorveglianza dei beni.

Ingressi contingentati, prenotazioni via telefono ed email, rilevazione della temperatura tramite termoscanner, obbligo di mascherina, itinerari di accesso e visita scanditi da opportune indicazioni segnaletiche, sono tra i principali elementi previsti per evitare assembramenti e forme di rischio.

Vogliamo accogliere i visitatori in piena sicurezza, ma non solo -commenta la neo direttrice del Polo Museale, Enrica PagellaL’obiettivo a cui stiamo lavorando è restituire al pubblico il piacere dello svago culturale. Gli spazi e le collezioni dei musei offrono opportunità di conoscenza ed esperienze di fruizione a cui si riconnettono molteplici risvolti, dalla sfera ludica e ricreativa a quella introspettiva del pensiero e della contemplazione”.



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Redazione
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