Il Carmagnolese

Sabato 04 Luglio 2020
Il vicesindaco Inglese rilancia la possibilità di un'edizione online per la Fiera del Peperone 2020 a Carmagnola, con uno studio tv e web allestito in San Filippo.
Fiera del Peperone 2020: come sarà organizzata?
Fiera del Peperone 2020: come sarà organizzata?

"Come sarà organizzata la Fiera del Peperone 2020 a Carmagnola?": così il Movimento 5 Stelle, in Consiglio comunale, ha chiesto informazioni alla Giunta Gaveglio in merito alla principale kermesse cittadina, in programma tra fine agosto e inizio settembre.

"L'organizzazione e il pieno controllo della sicurezza sanitaria, oltre a essere molto difficili da realizzare, potrebbero essere vani se dovesse avverarsi la malaugurata ipotesi della ripresa della diffusione del virus", hanno premesso i consiglieri M5S, rivolgendo poi una serie di questioni: ci sono già state adesioni da parte di possibili espositori? Si è fatto un ragionamento sui costi? Si è valutata l'ipotesi di non svolgere l'edizione 2020 dal vivo, creando magari solo eventi online?

Le risposte sono arrivate dal vicesindaco Vincenzo Inglese, delegato alle manifestazioni: "La 71esima Fiera del Peperone, a oggi, non ha avuto a oggi ancora nessun ok da parte della Regione Piemonte: le idee sono tante ma, al momento, non è stato ancora possibile concretizzarne nessuna", ha esordito.

Inglese ha quindi sposato l'ipotesi di una Fiera 2020 in versione digitale ("a cui stiamo già lavorando") coinvolgendo web, social media e televisioni private, con uno studio televisivo in San Filippo dedicato anche allo show cooking e invitati in video-conferenza.

A gestire il tutto potrebbero esserci il conduttore tv Tinto, già ospite lo scorso anno, affiancato dal giornalista gastronomico Paolo Massobrio, anch'egli ospite fisso alla Sagra da ormai diversi anni.

In collegamento da San Filippo si potrà svolgere anche il tradizionale concorso del peperone, così come una scuola di cucina, in fase di definizione.

"Sarà possibile avere ospiti anche da tutta Europa e dall'Argentina, con una presentazione di prodotti tipici locali abbinati ai peperoni di Carmagnola", ha suggerito Inglese.

In piazza sant'Agostino potrebbe essere installato un maxi-schermo per trasmettere in diretta quanto accadrà in San Filippo, mantenendo o allargando l'attuale configurazione dei dehors.

Possibile l'installazione di un piccolo palco per eventi musicali, tipo piano bar.

In piazza Italia, inoltre, l'Amministrazione sta valutando alcune proposte avanzate dalla Consulta Giovanile Carmagnolese in merito ad altri eventi in fase di studio, essendo stato annullato il Foro Festival 2020.

"Al momento non siamo in grado di fornire ulteriori elementi", ha concluso il vicesindaco Inglese, senza entrare nel merito di eventuali stand gastronomici e punti-ristoro diffusi in città, a cui aveva accennato nelle scorse settimane il sindaco Ivana Gaveglio.

"Ci sono difficoltà nel fare la Piazza dei Sapori, ma è ancora tutto in forse".

Soddisfatto della risposta il capogruppo pentastellato, Sergio Grosso, che ha sottolineato come l'azienda che ha gestito negli anni scorsi la parte commerciale della Fiera si sia già mossa a contattare i potenziali standisti.

"Si sono portati avanti, ma per ora è impossibile dare risposte precise", ha ribadito Inglese.



Scarica l'App Community Smart sul tuo telefono per leggere altre notizie locali come questa.
Redazione
Condividi: