Il Carmagnolese

Mercoledì 22 Luglio 2020
Primo bilancio per la CRI di Racconigi, impegnata in prima linea nell’affrontare l'emergenza Coronavirus sul territorio.
Coronavirus, primo bilancio per la CRI di Racconigi
Coronavirus, primo bilancio per la CRI di Racconigi

La CRI di Racconigi è stata attiva e presente in prima linea per gestire l’emergenza, purtroppo ancora attuale, legata alla pandemia di Coronavirus, coprendo, insieme alle sedi distaccate di Barge e Paesana, un territorio di ben 17 Comuni, potendo contare su una disponibilità complessiva di nove ambulanze e 10 mezzi.

Il Comitato di Racconigi, in particolare, ha potuto contare su quattro ambulanze (di cui una utilizzata appositamente per i casi di sospetta positività al Covid-19) e cinque automobili (tra cui la Jeep Renegade concessa in uso dalla società di noleggio a lungo termine Leasys della FCA).

"Sono stati senza dubbio mesi intensi -commentano dalla CRI di Racconigi- Le tre sedi hanno infatti prestato soccorso sanitario urgente 1.120 volte, di cui 368 solo a Racconigi, con 211 interventi Covid-19 positivi. I servizi dialisi sono continuati regolarmente, mentre i trasporti per le visite mediche sono calati drasticamente a causa di tutte le restrizioni legate al contenimento dell’epidemia. Il tutto per un totale di circa 238 mila chilometri".

Le giornate sono state colme di lavori e impegni; oltre alle ordinarie attività i volontari, coordinati dal presidente Livio Ferrara, hanno messo a disposizione il loro tempo per aiutare la popolazione in diversi ambiti, a partire dal rilevare la temperatura corporea a ogni lavoratore a inizio turno in alcune aziende del territorio, fino alla consegna di materiale didattico (computer, tablet, ecc.) agli studenti che non ne avevano disponibilità.

Hanno inoltre consegnato effetti personali a pazienti Covid positivi ricoverati in ospedale (i familiari, in quarantena fiduciaria, non ne avevano la possibilità) e hanno mappato e monitorato i bisogni della popolazione contribuendo con la distribuzione di 467 pacchi viveri.

È stato anche un periodo di coesione e aiuto reciproco tra le diverse associazioni di volontariato del territorio: l’Associazione giovanile “Tocca a Noi” ha dato un grande aiuto con l’iniziativa “Gli angeli della spesa” (servizio rivolto alle persone anziane o malate) grazie al quale sono state completate 192 consegne di farmaci a domicilio e 420 consegne di spesa alimentare.

Altra collaborazione è stata quella con i volontari della Protezione Civile comunale, con cui è stata effettuata la distribuzione delle mascherine della Regione Piemonte.

"Tutto ciò è stato infatti possibile grazie soprattutto all’impegno incessante di ben 84 volontari, che hanno messo da parte le proprie paure per mettersi a disposizione del prossimo -commentano dalla CRI di Racconigi, che conta 428 soci incluse le sedi distaccate- Grande importanza è stata rivestita dai giovani, presenze costanti che con sacrificio e spirito di solidarietà hanno fatto il possibile per sostituire i volontari più anziani o che per motivi personali hanno preferito non prestare servizio in questa situazione di emergenza. Hanno dato senza dubbio il loro contributo anche gli otto ragazzi del servizio civile (nonostante fosse stata data loro la possibilità di rimanere momentaneamente a casa) che hanno aiutato il comitato a garantire la copertura dei servizi e a mantenere la giusta igiene all’interno della sede".

La popolazione locale, ognuno nel proprio piccolo, ha dato il suo contributo: sono state una decina le domande di “volontario temporaneo” e numerosissime sono state le donazioni, da parte di privati e di aziende, di tute e mascherine.

"L’emergenza Covid-19 non è ancora finita, ma noi siamo presenti. L’esperienza di questi mesi assicurerà al nostro territorio una risposta ancora più pronta, a beneficio della popolazione".



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Redazione
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