Il Carmagnolese

Giovedì 23 Luglio 2020
Anche in Kenya è emergenza sanitaria per la pandemia di Covid-19: arrivano i primi aiuti inviati dall'Associazione Crescere Insieme Carmagnola Onlus.
Emergenza Covid-19 in Kenya, Crescere Insieme Carmagnola si mobilita
Emergenza Covid-19 in Kenya, Crescere Insieme Carmagnola si mobilita

Padre Lorenzo Micheni, referente in Kenya dell’Associazione Crescere Insieme Carmagnola” Onlus, racconta come stanno affrontando l’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19: “Le già insufficienti strutture mediche dei nostri villaggi rischiano ormai il collasso. Se la situazione continuerà a peggiorare dovremo, oltre a fare fronte alle gravi malattie che da sempre affliggono il nostro Paese, affrontare anche l’epidemia di Coronavirus, gravata da carenza di strumentazione, di personale e strutture sanitarie adeguate".

Con timbro di voce molto basso e preoccupato continua il suo racconto: “Erano in programma nei prossimi mesi numerose missioni umanitarie provenienti dall’Italia che avrebbero portato in Kenya parecchi aiuti, ma purtroppo sono state tutte cancellate. Sono tantissime, ogni giorno, le richieste di aiuto che riceviamo e alle quali non riusciamo a dare risposta. Sappiamo che in Italia la situazione è ancora difficile e che è necessario aiutare non solo gli ospedali, ma anche le famiglie che, dall’oggi al domani si sono trovate in gravi difficoltà economiche".

E’ per questo che viene apprezzata ancora di più la grande solidarietà da parte dell’Associazione Crescere Insieme e di tutti i loro amici e sostenitori: "So che si stanno dando un gran da fare per aiutare non solo la realtà carmagnolese ma anche per continuare a sostenerci in Kenya. Grazie a voi, Carmagnolesi, e ai molti genitori adottivi che non ci abbandonano, continuando a spendere il loro tempo, le loro energie ed aiuti economici per i loro bambini adottati a distanza e per le tante famiglie dei nostri villaggi -conclude Padre Lorenzo- Speriamo e preghiamo affinché la situazione non peggiori, perché a causa delle scarse condizioni igieniche e delle precarie condizioni abitative è impossibile garantire il distanziamento sociale: in ogni capanna o baracca per circa 10 metri quadrati vivono almeno 5 o 6 persone, insieme a qualche gallina e capra, senza accesso all’acqua”.

Per affrontare questa situazione, l’associazione Crescere Insieme ha già raccolto e inviato un contributo di 3.000 euro a fratel Beppe Gaido, medico missionario originario di Casalgrasso e cittadino onorario di Carmagnola, per l’acquisto di dispositivi sanitari a favore dell’ospedale di Matiri in Kenya, dove opera instancabilmente.

Grazie alla solidarietà di molti amici, l’Associazione è anche riuscita a inviare la somma di 2.000 euro all’Istituto orfanotrofio Alamanno di Meru, dove suor Gianna Irene Peano di Costigliole Saluzzo presta il suo servizio da diversi anni a sostegno dei più poveri.

"I miracoli accadono ogni istante con le buone azioni che facciamo", commentano da Crescere Insieme Carmagnola.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 347-8445792. Gli aiuti possono essere versati sul conto dell'Associazione presso la Cassa di Risparmio di Bra, IBAN IT57Y0609530260000070107426.



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Redazione
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