Il Carmagnolese

Venerdì 31 Luglio 2020
Si è insediato il Comitato di monitoraggio dell’ambito territoriale TO2 per la distribuzione del gas, di cui fanno parte diversi Comuni dell'area Carmagnolese.
Ambito territoriale per il gas, attivo il Comitato di monitoraggio
Ambito territoriale per il gas, attivo il Comitato di monitoraggio

Si è riunito il Comitato di monitoraggio dell’Ambito territoriale TO2 per la gestione in forma associata della distribuzione del gas naturale in 49 Comuni del Torinese, tra cui diversi dell'area Carmagnolese; il sindaco di Druento, Carlo Vietti, è stato eletto presidente.

L'organismo -costituito da 15 rappresentanti, tre per ogni Zona omogenea e in rappresentanza della Città metropolitana di Torino- ha anche messo a punto il proprio regolamento.

Fra le funzioni svolte dal Comitato di monitoraggio, vi sono tutte quelle che riguardano lo svolgimento del servizio di distribuzione, le reti e degli impianti, la qualità e la sicurezza del servizio, gli investimenti energetici.

A dicembre 2019 la Città metropolitana di Torino, in qualità di stazione appaltante, ha infatti firmato il contratto di servizio per la distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Torino 2 – Impianto di Torino” per i successivi 12 anni, aggiudicando ufficialmente a Italgas Reti la gara per la gestione del servizio.

L'Ambito territoriale TO2 comprende 49 Comuni della prima e seconda cintura torinese, con 190.000 utenze finali. Tra questi sono anche Cambiano, Chieri, La LoggiaSantena, Trofarello, Villastellone e Vinovo, convenzionati per la gestione associata dell’affidamento del servizio e la distribuzione del gas naturale.

Mettere insieme 49 comuni è una bella sfida, anche perché questa è l’unica gara in Italia ad oggi conclusa in tutti i suoi aspetti -commenta il neo presidente Carlo ViettiI ringraziamenti vanno in primis alla Città metropolitana per aver accompagnato i Comuni in una procedura così complessa. Anche l’affidamento a Italgas risponde bene all’idea di un servizio da e per il territorio: è nata infatti a Torino 180 anni fa, è una realtà affidabile e storicamente legata al territorio”.

Il Comitato di monitoraggio è un tassello importante nella gestione della distribuzione del metano sul nostro territorio -commenta Marco Marocco, vicesindaco della Città metropolitanaGarantisce ai cittadini il controllo su un servizio che va in direzione della salvaguardia dell’ambiente e della riduzione degli inquinanti".



Scarica l'App Community Smart sul tuo telefono per leggere altre notizie locali come questa.
Redazione
Condividi: