L'Eco dei paesi

Venerdì 25 Ottobre 2019
Il locale sarà un ricovero coperto per aspettare il bus
Crissolo: ricostruita la casermetta a Pian del Re
Crissolo: ricostruita la casermetta a Pian del Re

Sabato 26 i presidenti Gianfranco Marengo (Parco del Monviso) ed Emidio Meirone (Unione Montana Monviso) con il sindaco di Crissolo, Fabrizio Re, effettueranno verso le ore 10,00 un sopralluogo congiunto a Pian del Re per prendere atto dell’ultimazione dei lavori di ricostruzione che hanno coinvolto, nei mesi scorsi, i ruderi dell’ultima casermetta semidistrutta (a poche decine di metri dal rifugio e adiacente ai parcheggi), edificio che, fino a pochi mesi fa, stonava nel contesto naturalistico ambientale del pianoro delle sorgenti del Po.


In un comunicato stampa molto dettagliato, il presidente del Parco del Monviso Gianfranco Marengo afferma che: «Il Parco del Monviso e il Comune di Crissolo, con la collaborazione tecnica dell’Unione, hanno recuperato l’ultimo edificio del complesso delle ex casermette, che da anni era in stato di abbandono e ridotto ad un rudere. Con i fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte, dal Parco e dal Comune, si è mantenuta la traccia storica del vecchio edificio, da cui è sorto un prefabbricato che costituirà, dalla prossima stagione estiva, un utile riparo coperto per gli escursionisti presenti e per le persone in attesa di scendere a valle con il servizio di navette».


Soddisfatto anche Fabrizio Re, primo cittadino di Crissolo: «Fondamentale la collaborazione tra il comune ed il parco per la realizzazione della struttura a Pian del Re. Dalla prossima stagione estiva avremo un ulteriore locale utile sia per fornire informazioni e che riparo ai turisti. Ritengo che sia buon esempio di lavoro svolto in accordo e con la collaborazione di enti che operano a favore di uno stesso territorio».


La realizzazione è stata curata dall’Unione Montana dei Comuni del Monviso che ha affidato la progettazione agli architetti Stefano Beccio e Paolo Bovo.


I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Nordica Costruzioni Srl, la spesa complessiva dell’opera è di circa 98mila euro.


Il fabbricato, di cui rimangono in vista i ruderi, fu costruito tra il 1939 e il 1941 nel quadro del programma di difesa del “Vallo Alpino”. Fu realizzato - utilizzando manodopera militare - in muratura di pietrame e con tetto in tegole. I vari edifici furono incendiati dai tedeschi a fine settembre 1943 e poi quasi distrutti dal bombardamento aereo nazista del 30 giugno 1944 scatenato contro i partigiani della 4° Brigata Garibaldi che occupava l’alta valle. Dopo il recupero a Centro Visita della casermetta posta a destra della colonia, realizzato dal Parco del Monviso con fondi comunitari nel 2011-2013, fino a pochi mesi fa rimanevano solo più i ruderi e le macerie del fabbricato (di sinistra) che storicamente ospitava le cucine, il forno e magazzini per le truppe presenti a Pian del Re nella seconda guerra mondiale.


L’edificio, vista la mancanza di una rete pubblica, utilizzerà l’illuminazione naturale proveniente dalle due porte e dagli otto lucernari posti sul tetto.


Il pavimento è stato realizzato in terra stabilizzata, l’interno è completamente in legno.


«Con le economie ancora disponibili contiamo di riqualificare l’area esterna e la zona della sorgente» spiega Re. L’interno sarà arricchito con pannelli informativi su Pian del Re e sul Monviso, essendo prevista la rimozione delle varie bacheche attualmente presenti nell’area della torbiera e del parcheggio auto.


«Per il Parco si tratta del completamento di una serie di interventi svolti in circa 20 anni di attività dell’Ente in quest’area protetta. In particolare questo recupero è stato deciso fin dall’inizio del nostro mandato nel 2016 in accordo con il Comune e, una volta reperiti i fondi, si è riusciti a dare compimento a questo che era uno dei nostri obbiettivi prioritari» conclude il presidente Gianfranco Marengo.


Redazione
Condividi: