Racconti della domenica

Domenica 23 Dicembre 2018
Il settimo racconto della domenica (2 di 4)
L'archeologa e la scatola (2 di 4)
L'archeologa e la scatola (2 di 4)

Riepilogo prima parte:

La giovane Asia, studentessa di archeologia all’università di Torino, si trova nel saluzzese per prendere parte a lavori di scavo presso una chiesetta di campagna. Si tratta di un lavoro di gruppo a cui prendono parte studenti da varie zone d’Europa… Intanto, la ragazza appunta le sue impressioni sulla sua pagina social…

Rileggi la prima parte




Dopo un po’ di ascolto in cuffia del “Trillo del Diavolo” di Paganini, subito a letto: la giornata seguente sarebbe stata intensa.


Appuntamento alla chiesetta raggiunto con la navetta, dove l’altro gruppo aspetta già da qualche minuto.


«Bentornata Asia… tutto bene?» domandava con cortesia Louis.


«Sì, bene Lous, grazie. Cosa dobbiamo vedere oggi?», rispondeva professionale Asia, frenando ogni fantasia di discorsi di Louis.


«Micheletti ha lasciato la lista ad ogni gruppo di lavoro. Oggi noi dobbiamo esaminare quel vecchio altare».


I due studiosi si avvicinavano al vecchio altare, talmente malconcio da non poter distinguere a quale santo fosse dedicato e iniziavano a rilevare ogni misura.


«Guarda, Asia… un’apertura sotto l’altare: una piccola nicchia…» esclama Louis, puntandoci una piccola torcia.


Anche il responsabile dei lavori Micheletti si avvicinava, consigliando di non toccare nulla: mentre si allontanava, sentiva un’esclamazione da parte di Louis: «una scatola… c’è una piccola scatoletta in legno all’interno…».


«Fammi vedere…- esclamava Asia avvicinandosi a Louis e appoggiando il mento alla sua spalla – fammi vedere la scatoletta…», un comportamento alquanto strano per lei.


«Eccola – esclamava stupito Louis – la scatoletta è in legno: chissà cosa contiene…».

«Aprila – lo invitava impaziente Asia, guardandolo in modo insolito – vediamo cosa c’è dentro».


Aperta la scatola, contravvenendo quindi agli ordini del capo, i due osservavano il contenuto: una vecchia pergamena arrotolata.

Una volta srotolata, i due vedevano riportati strani simboli e una scritta: ♀ 2018 ♂A.L.

«2018? La data di quest’anno e le iniziali dei nostri nomi, per di più associati ai simboli di maschile e femminile» esclama spaventata Asia.

Intanto i due mostravano la strana pergamena a Micheletti che la osservava…

«Bizzarro il fatto della data – esclama-e altrettanto bizzarri i simboli ♀ femminile e

♂ maschile abbinati alle iniziali… strano davvero».


Nella scatola anche un vecchio anello con incise le stesse scritte riportate nella pergamena, poco leggibili.


Conclusa la giornata si tornava tutti alle stanze… ma, a differenza delle altre volte, Asia non era così ansiosa di tornare in camera: l’episodio della pergamena e delle iniziali l’aveva spaventata… voleva parlarne con Louis ma lui era già andato via.

Anche Louis era iscritto allo stesso social e, la sera, guardava il profilo di Asia e leggeva sotto la foto della ragazza: “Non cerco relazioni. Sto bene con me stessa ma non mi sento completa. Sto cambiando”, il pensiero annotato Asia prima di andare a letto.


Sul suo profilo, Louis si presentava: “Sono così… prendere o lasciare: non cambio per le persone ma se lo faccio è per me stesso. Permaloso? Odioso? Beh… così è…”


La storia prosegue domenica 6 gennaio



Claudio Rocca
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