Racconti della domenica

Domenica 20 Gennaio 2019
L'ottavo racconto della domenica (1 di 4)
L'Anima
L'Anima

Primi anni del settecento in un luogo imprecisato della campagna piemontese: era notte, un giovane passeggiava avanti e indietro all’incrocio di due stradine di campagna, soffermandosi di tanto in tanto sotto un albero di frassino.


Ippolito, questo era il nome del ragazzo, sembrava impaziente: stringeva tra le mani un foglio su cui a casa, poco prima, aveva scritto qualcosa servendosi di una piuma scura, forse di corvo, intinta in un liquido indefinito, raccolto in modestissima quantità, probabilmente un liquido prezioso, in un piccolissimo recipiente in vetro.

Il ragazzo sembrava essere nervoso: aspettava qualcuno? Aveva un appuntamento in quell’ora così tarda della notte?


Per scoprirlo occorre ora tornare un pochino indietro nel tempo…


Ippolito si trovava al mercato settimanale nella città di Saluzzo: era figlio di un ricco mercante della zona e si recava quasi ogni settimana, per conto del padre, ad acquistare o scambiare merci con i venditori ambulanti di tessuti.

Quel giorno, mentre girava tra le bancarelle del mercato, la sua attenzione era attratta non dalle mercanzie esposte, non dalle stoffe che di solito acquistava per il padre ma da una ragazza…


L’aveva vista di sfuggita passare tra i banchi, si era girato appena ma non aveva più potuto seguirla con lo sguardo: si era già allontanata tra la gente che affollava lo spazio tra le bancarelle.


Pochi secondi e l’aveva persa di vista. Ippolito era così tornato ad osservare le stoffe ma con scarsa attenzione: la sua mente era altrove.


La settimana successiva Ippolito tornava, incaricato dal padre Evasio, al mercato di Saluzzo per ritirare alcuni rotoli di panno prezioso proveniente dalle Fiandre.

Ippolito si era incamminato per raggiungere il mercato di buon umore, speranzoso di incontrare ancora quella splendida ragazza.


Aveva trascorso l’intera giornata al mercato, girando per le bancarelle ma con lo sguardo rivolto tutt’intorno, tra la gente, scrutando per cercare lei… non vedendola, iniziava a dubitare di averla realmente vista la volta precedente: era vera o un sogno, una visione?

Dopo aver ritirato per conto del padre le stoffe, tornava deluso verso casa: non l’aveva più vista…


Così sarebbe avvenuto ancora per alcune settimane, un lungo periodo in cui il giovane Ippolito aveva avuto sempre meno speranza di rivedere quella ragazza tra le numerose persone presenti sulla piazza.


Fine prima parte


Claudio Rocca
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