Racconti della domenica

Domenica 10 Febbraio 2019
L'ottavo racconto della domenica (4 di 4)
L'anima (4 di 4)
L'anima (4 di 4)

Riepilogo terza parte:

Ippolito cerca in ogni modo di arrivare ad incontrare e conoscere la ragazza… vorrebbe scriverle ma non conosce il suo nome… Conosce però un metodo per raggiungere il risultato desiderato… seppur timoroso decide di metterlo in atto…

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«Buongiorno damigella… vi ho vista più volte in questo mercato e oggi prendo il coraggio di rivolgervi la parola… Io sono Ippolito, come vi chiamate e dove abitate?» esclamava il ragazzo, incoraggiato dal gesto che aveva compiuto nelle notti precedenti.


«Buongiorno Ippolito… sono Agata: sì, vi avevo visto nelle settimane scorse qui al mercato e mi è parso di scorgervi anche qualche tempo fa sotto la mia abitazione. Poi, a dire il vero, ora vi stavo cercando. Ho sognato stanotte di ricevere una lettera, una lettera strana che era stata depositata nel bosco ai piedi di un frassino. Era scritta in rosso e aveva strani segni intorno al foglio. Ma ditemi, c’è una cosa che non ho capito nella lettera…»


Stupito, ma nemmeno troppo, Ippolito rispondeva: «che cosa? Cosa non vi è chiaro? Tenete conto che mi state parlando di un sogno…».


Rispondeva Agata: «…al fondo, vicino alla vostra firma, c’è un’altra firma… »


«Quale altra firma?- rispondeva balbettando Ippolito – Ho firmato la lettera solo io…

A meno che….»


«A meno che…. Cosa?- ribatteva Agata – sotto la vostra c’era un’altra firma… Astaroh, mi pare…»


Il contratto era stato accettato…


Il giovane aveva venduto l’anima al diavolo per lei…


O era stato tutto un sogno, condiviso tra loro due che, pur non conoscendosi, avevano comunicato mentalmente a distanza?


Ora le distanze si erano ridotte… stavano parlando e allontanandosi insieme sulla strada che usciva dal mercato…


Un soffio di vento fresco li accarezzava e, dalla borsa di Agata cadeva una busta, chiusa con una goccia di cera e tagliata sul lato posteriore… all’interno un foglio scritto in rosso…

Poche righe e due firme:


Ippolito


Astaroth


Claudio Rocca
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