Racconti della domenica

Domenica 17 Febbraio 2019
Il nono racconto della domenica (1 di 4)
La casa sulla collina (1 di 4)
La casa sulla collina (1 di 4)

Era notte e tutto appariva avvolto dall'oscurità: il vento fischiava tra le fronde degli alberi e il gufo ripeteva ritmicamente il suo verso.

Sulla collina si intravedeva una casa abbandonata ricoperta di rampicanti con una fitta boscaglia che la circondava. Spesso, si diceva si sentissero delle voci provenire da quella casa misteriosa.  

Da anni nessuno era più entrato e si diceva in paese fosse abitata dai fantasmi e nessuno osò mai avvicinarsi, fino a quando un gruppetto di ragazzi volle sfidare quelle “voci di paese”, un po’ per dimostrare coraggio, una sfida a loro stessi.

Quella sera d’autunno inoltrato il gruppetto di amici si ritrovò in piazza con torce e attrezzature varie per aprire il portone di quella casa che tanto li interessava…

La strada saliva verso la collina, i ragazzi procedevano a passo spedito e il loro cuore batteva molto forte, un po’ per la fatica del camminare in salita e un po’, nonostante tutto, per quel senso di paura che li accompagnava

Con le torce si fecero strada verso la casa attraversando la fitta vegetazione, quando arrivarono davanti alla porta. Giunti sul posto, dopo aver aperto la serratura del portoncino che dava accesso al giardino, entrarono pronti a guardare dappertutto per trovare anche una piccolissima traccia. Attraversato il giardino entrarono nella casa, scavalcando una finestra aperta: la stanza in cui si trovarono era molto ampia ed aveva al centro un grande tavolo rettangolare, alcune sedie e alle pareti alcuni quadri. I vecchi proprietari sono usciti dall'abitazione e l'hanno lasciata come avessero avuto intenzione di ritornarci dopo una giornata di lavoro? ma lì, evidentemente, non hanno messo più piede. Sul tavolo della sala un grosso libro, sul leggio del pianoforte uno spartito aperto e sull'appendiabiti all'ingresso, un cappello e una sciarpa, pronti nel caso in cui la giornata fosse stata fredda. La casa era abbandonata ma dava l’impressione di non esserlo… sul tavolo erano presenti oggetti d’uso comune: bicchieri, piatti… Ad un tratto un rumore, una porta che scricchiola e sbatte invita i ragazzi a fuggire.

Si dice che tutte le domande abbiano una risposta, ma dopo l’intrusione di quei ragazzi in quella casa rimane una domanda che forse non l’avrà mai: Chi la abitava?


Fine parte 1


Scarica l'App Community Smart sul tuo telefono per leggere altre notizie locali come questa.
Claudio Rocca
Condividi: