Corriere di Savigliano

Giovedì 07 Novembre 2019
Da quel dramma partì la diffusione dei comitati locali di volontari della Protezione Civile
La lezione della tragica alluvione del ‘94
La lezione della tragica alluvione del ‘94

Venticinque anni fa, durante i terribili giorni dell’alluvione che devastò tutto il basso Piemonte, tutti avrebbero voluto dar il proprio contributo per aiutare la regione a risollevarsi dal fango. La buona volontà non venne mai meno. Quello che mancava, forse, era un’organizzazione efficiente dell’esercito di volontari che si era radunato in poco tempo. Tante, tantissime, furono le iniziative di comitati spontanei (il primo a radunarsi a Savigliano fu quello promosso dalla palestra “Sly Gym”, dove aderirono un’ottantina di persone, seguito da quello dell’ex Fiat Ferroviaria e della Saint Gobain), perché in città - ma in generale in tutta la provincia - la macchina della Protezione Civile (che ufficialmente venne istituita soltanto due anni prima) stava imparando a muovere i primi passi. Alessandro Taricco è attualmente il coordinatore della Protezione Civile di 18 comuni del saviglianese. Per anni è stato il capogruppo della squadra intercomunale delle Terre di Pianura (Savigliano, Marene e Monasterolo), prima della direzione di Michelangelo Bruno e subito dopo l’esperienza di Leodogardo Olivero (primo responsabile alla creazione del gruppo comunale).


Andrea Giaccardi
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