Le storie della domenica

Domenica 17 Novembre 2019
Terzo racconto autunnale (2 di 4)
La lettera (2 di 4)
La lettera (2 di 4)

Riepilogo prima parte:

Fiammetta e Filiberto sono due giovani saviglianesi della prima metà del 1300… Filiberto intravvede Fiammetta alla Messa domenicale e vorrebbe conoscerla... ma per un po’ di tempo riesce a vederla solo in chiesa, finché non scopre anche l’abitazione della ragazza.

Rileggi la prima parte


Tempo dopo il ragazzo riusciva a scoprire il nome della ragazza, Fiammetta, ma insieme al nome scopriva anche il cognome, un cognome alla sua famiglia ostile, una famiglia nobile in lotta con l’altra ormai da tempo immemore, da generazioni e generazioni, dissidi risalenti a molti anni prima…

Una difficoltà senz’altro questa vecchia “ruggine” tra le famiglie, ma Filiberto non voleva per nulla rinunciare ad incontrare Fiammetta.

Pensava così ad uno stratagemma: scriverle, sotto falsa identità e riuscire così ad avere qualche informazione: il problema di rivelare la propria vera identità se lo sarebbe posto più avanti…

Filiberto scriveva così alla ragazza, sperando cha la sua lettera non venisse prima letta dai genitori, cosa molto probabile, ma d’altra parte la strada era l’unica percorribile.

Il ragazzo scriveva soltanto poche righe, nelle quali esprimeva tutte le emozioni provate vedendola, seppur da lontano e per pochi istanti, bastati però a far scattare una scintilla nella sua mente.

Affidava così la busta ad una persona di fiducia, raccomandandosi che la recapitasse all’indirizzo indicato, cercando di non farsi accorgere mentre depositava la lettera sotto il portone.

La busta arrivava così a destinazione: la speranza di Filiberto era che venisse letta dalla ragazza e che lei rispondesse. Aveva infatti lasciato qualche indicazione per il recapito di una eventuale risposta, senza indicare l’indirizzo reale del mittente poiché si sarebbe subito scoperto essere parte di quella famiglia rivale, di opposta fazione politica. Ma loro due, Filiberto e Fiammetta, cosa avevano a che vedere con tutto ciò? Nulla, erano solo vittime incolpevoli di antiche ruggini tra le loro famiglie d’origine, l’una di parte guelfa e l’altra di parte ghibellina… non certo un ostacolo da poco.

Fiammetta riceveva la lettera e, leggendola, pensava già che il mittente potesse essere quel giovane che aveva notato anche lei e decideva quindi di rispondere alla lettera, utilizzando lo stesso metodo: farla recapitare all’indirizzo indicato, non prima di averla bagnata con una goccia di profumo e aver messo nella busta una ciocca di capelli. Pochi giorni dopo, il ragazzo riceveva la busta contenente la risposta della ragazza….


Fine seconda parte


Claudio Rocca
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