Le storie della domenica

Domenica 01 Dicembre 2019
Terzo racconto autunnale (4 di 4)
La lettera (4 di 4)
La lettera (4 di 4)

Riepilogo terza parte: Filiberto, stanco della sola comunicazione a mezzo lettera, decide di incontrare Fiammetta e raggiunge l’abitazione: qui ha un incontro con il padre di lei…

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«Voi… Chi siete e come osate mettere in ridicolo le nostre radici, mettere in dubbio la ragione dei nostri avi che lottano da anni… chi credete di essere per cambiare tutto ciò?» esclamava il padre della ragazza.

«Chi credo di essere? Non credo… Ma so che se ognuno di noi pensasse di essere chi può cambiare qualcosa, i cambiamenti ci sarebbero… Se voi vi foste ribellato alle imposizioni dei vostri avi, forse noi stanotte non saremmo qui a fare discorsi assurdi, ricordi di antiche ruggini che risalgono ad Adamo ed Eva…» rispondeva quasi sfrontato Filiberto.

«Ecco le prove dell’insolenza della vostra famiglia… credete di essere il perno del mondo, i più potenti della città… Oh, cosa mi tocca sentire… Scordatevi Fiammetta o sarà peggio per voi…»

«Peggio sarà per me se non potrò averla… »

«Vi assicuro - ribatteva il padre - che se troverò traccia di vostri contatti con mia figlia troverò il modo di farvela pagare, e ora andatevene…»

«Me ne vado, ma tornerò… ve lo assicuro…»

Poco tempo dopo scoppiava una guerra con un vicino Comune e il giovane veniva inviato in battaglia…

Di lui non si seppe più nulla.

Moltissimi anni dopo, ai giorni nostri, non si ha più notizia di discendenti di quelle due famiglie saviglianesi, nessuno ne ricorda le vicende e il tempo ha cancellato le tracce di quelle lotte guelfe e ghibelline ma, durante i lavori di ristrutturazione di una casa nei pressi dei bastioni di San Giovanni, un operaio abbattendo un muro scopre un’intercapedine, una nicchia ricavata togliendo un paio di mattoni e nota un contenitore, una piccola scatola in metallo con un coperchio… alcune buste di carte ingiallite dal tempo…

Fiammetta, nella vana attesa di Filiberto e nel tentativo di salvarlo, aveva nascosto le sue lettere allo sguardo del padre…



Claudio Rocca
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