Le storie della domenica

Domenica 08 Dicembre 2019
Racconto di Natale (1 di 2)
L'uomo verde e il montanaro
L'uomo verde e il montanaro

Si avvicinano Natale e Capodanno e per festeggiare questa ricorrenza abbiamo deciso di dedicare le uscite di dicembre a racconti a tema.


Le montagne sono sempre state fonte di ispirazione per racconti e fiabe, l’uomo ha da sempre visto i boschi della montagna come un ambiente misterioso e affascinante.

Proprio in questo ambiente alcuni uomini hanno abitato, nonostante le difficoltà dell’isolamento, del freddo dell’inverno, del gelo. Villaggi di pastori e allevatori sono sorti negli anni in queste zone fin dall’origine dei tempi: proprio in quest’epoca non definita ha origine il breve racconto che segue…

Era l’alba di un giorno qualunque in una borgata alpina: la neve aveva coperto ogni cosa con un soffice e spesso mantello bianco che rendeva l’atmosfera strana, quasi senza suoni.

La lunga notte invernale era finita e la vita nella borgata riprendeva.

Gepi, un allevatore di capre apriva la porta della sua abitazione per iniziare la sua giornata di lavoro quando, uscendo, notava alcune impronte sulla neve poco lontano.

Con suo stupore, si avvicinava per osservare meglio: erano tracce di piedi, piedi umani ma grandi, molto grandi: chi era passato in quella notte fredda d’inverno da quelle parti?

Decideva di non dire nulla a nessuno… già, ma a chi dirlo? Viveva da solo in quella casa, nella borgata era considerato una specie di “orso” con un caratteraccio burbero e scontroso. Non aveva quindi nessuna intenzione di dire in paese cosa era successo, per non farsi la figura del pauroso o credulone.

La giornata di lavoro doveva iniziare: orme o no, visitatori o meno… non gli interessava nulla: lo aspettava una lunga giornata.

La mattina seguente Gepi usciva di buon’ora dalla sua baita e notava nuovamente le orme, ancora più vicino alla sua casa: chi era che girava nella notte?

Prendeva allora una decisione: vegliare alla finestra tutta la notte per vedere, ma quella notte nulla accadde.

La giornata seguente Gepi scendeva in paese e nella piazza scorgeva un gruppetto di persone che stavano parlando. Avvicinandosi sentiva il loro discorso: orme grandi sulla neve in un campo fuori borgata, nella stradina che porta al bosco di abeti salendo su al monte.

Non le aveva viste solo lui quelle impronte: in paese stavano organizzando una spedizione di controllo, con le fiaccole e le lanterne, per osservare i movimenti di chi lasciava quelle grandi impronte. Gepi avrebbe voluto unirsi al gruppo di paesani ma lasciò perdere… decise di tornare alla sua baita per la notte.


Fine della prima puntata


Claudio Rocca
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