Corriere Sport

Giovedì 12 Dicembre 2019
Calcio: La Pro ha scelto il successore di Antonio Ballario
Roger Fazio: l'intramontabile fascino dell'ex
Roger Fazio: l'intramontabile fascino dell'ex

Stasera (giovedì) dirigerà il suo primo allenamento stagionale, in vista dell’impegno di domenica al Morino contro il Murazzo, ultima del girone di andata prima della sosta invernale. Da subito quello di Roger Fazio era stato forse l’unico, realistico, credibile nome del successore di Antonio Ballario, esonerato martedì pomeriggio. Un esonero riconducibile non tanto ai risultati (malgrado un trend un po’ singhiozzante e calante, quattro sconfitte nelle ultime 5 gare, la Pro Savigliano al momento è pur sempre la quarta forza del girone F di Prima Categoria). Quanto perché, come spiega il presidente Marco Dabbene, “si era rotto qualcosa tra lo staff tecnico e una parte dei giocatori. C’era già stato un chiarimento un po’ di tempo fa, al quale però non era seguito un concreto cambio di rotta nella gestione delle dinamiche interne allo spogliatoio. In questi casi, per il bene della squadra e della società, è il mister a pagare, anche se preparato e competente come Ballario, che pubblicamente ringrazio”.

Dabbene motiva poi la scelta in meno di 24 ore di Fazio (contattato dalla dirigenza già ai primi di ottobre): “In questo momento ci serviva una figura che conoscesse l’ambiente e la maggior parte dei ragazzi. Una soluzione diversa sarebbe stata rischiosa. Con Roger, alla fine dello scorso campionato, ci eravamo lasciati bene e la stima reciproca non è mai venuta meno. Siamo sicuri che il suo ritorno porterà una ventata di serenità e nuovi stimoli”.

Fazio, personaggio lui notoriamente empatico e comunicativo, ha così interrotto neanche a metà il proprio anno sabbatico per cominciare la sua quarta stagione sulla panchina dei Reds. Più che il richiamo del campo, irresistibile per qualunque allenatore, ha giocato (sia detto senza retorica zuccherosa) il forte legame affettivo con la Pro. “Considero i dirigenti dei fratelli maggiori e i giocatori dei fratelli minori. Mi avevano cercato altre società, nel torinese e di categoria superiore, ma avevo declinato. Ho accettato di rientrare perché mi spiaceva tirarmi indietro di fronte a una richiesta di aiuto”.

Il suo ritorno (accolto con entusiasmo dal gruppo) vuole però essere in punta di piedi: “Non conosco nel dettaglio le ragioni che hanno provocato la rottura con la precedente gestione tecnica e non è mio diritto entrare nel merito. Non voglio passare per quello che arriva e stravolge tutto: ognuno ha il suo stile e il suo metodo, ma il lavoro di Ballario non è affatto da buttare, ci sono diverse cose buone da conservare. Avevo visto alcune partite e, a parte quella con il Tre Valli, e la giornata storta ci può stare, la squadra mi era piaciuta. Perché questa è una buona squadra. Lavoreremo per rimanere dove siamo, nei piani nobili della classifica, senza pressioni”.

Il ritorno di Fazio alla Pro ha un precedente: nella stagione 2017/18, campionato di Seconda categoria, lasciò la squadra dopo la pausa invernale (al suo posto il vice Villois) per riprenderla a tre giornate dal termine. Ai play-off Dabbene (allora capitano) e compagni furono eliminati dal Sant’Albano, ma la società vide poi accolta la domanda di ripescaggio in Prima categoria.


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Gianluca Gavatorta
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